Presentazione del volume Quesiti caravaggeschi

Lunedì 23 marzo 2015, ore 17.00
Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Corsini
Via della Lungara 10, Roma

Atti della Giornata di Studi “Quesiti caravaggeschi”
a cura di Pierluigi Carofano

Introducono

Daniela Porro, Dirigente del Segretariato Regionale del Lazio
Giorgio Leone, Direttore della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Corsini

Interverranno

Sergio Guarino, Curatore Storico dell’Arte della Pinacoteca Capitolina di Roma
Pietro di Loreto, Storico dell’Arte

Daniela Porro è lieta di invitare il pubblico alla presentazione del volume a cura di di Pierluigi Carofano, Atti della Giornata di Studi “Quesiti caravaggeschi”, Bandecchi & Vivaldi Editori, 2015 che si svolgerà, all’interno dell’iniziativa “Libri in Corsini” organizzata da Giorgio Leone, direttore della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Corsini, con la collaborazione di Silvia Pedone, il giorno 23 marzo 2015, alle ore 17.00.
I saggi e i contributi raccolti nel volume sono il risultato delle relazioni presentate nel corso della Giornata di Studi Quesiti caravaggeschi, tenutasi a Monte Santa Maria Tiberina presso il Palazzo Bourbon del Monte il 29 settembre 2012.
Coordinata da Emilio Negro e curata da Pierluigi Carofano, la giornata di studi si proponeva di riflettere su temi cari alla storiografia caravaggesca come l’iconografia del Ragazzo morso dal ramarro di Caravaggio, oppure i rapporti tra Caravaggio e Orazio Gentileschi. Un rapporto che pure trova eco proprio il celebre dipinto della Madonna col Bambino di Gentileschi conservato a Palazzo Corsini e da poco restaurato. Contributi significativi e di diversa natura anche metodologica sono infine riservati a vicende prossime alla sociologia dell’arte nella Roma del Seicento e ad alcune preziose aggiunte al corpus di Mattia Preti, Jan Lievens ed Hendrick ter Brugghen.

Per informazioni:

Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Corsini
Via della Lungara 10, Roma
tel. 39 06 68802323
e-mail: sspsae-rm.galleriacorsini@beniculturali.itGalleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Corsini
Direttore: Giorgio Leone
Coordinamento: Silvia Pedone – sspsae-rm.galleriacorsini@beniculturali.it

Ufficio Stampa
Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale
della Città di Roma
Anna Loreta Valerio, responsabile
Davide Latella
tel.06 69994218 – 294
sspsae-rm.uffstampa@beniculturali.it

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Direttore: Giovanni Andrea Semerano
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Documenti da scaricare

Orazio Riminaldi 1593 – 1630. L’opera completa

Nonostante molti aspetti della vita e dell’opera dell’artista siano in parte da chiarire, dovendosi purtroppo ancora scontare una non irrilevante carenza documentaria, la monografia su Orazio Riminaldi, da poco licenziata per i tipi delle edizioni del Soncino che Pierluigi Carofano e Franco Paliaga hanno dato alle stampe, colma una biasimevole lacuna, mettendo molti punti fermi su una figura niente affatto marginale della pittura toscana del Seicento.
Orazio Riminaldi era nato a Pisa agli inizi del settembre 1593, primo di sei figli, e sempre in Pisa morì a soli trentasette anni, il 10 dicembre 1630, a causa della peste che devastava la città, praticamente mentre era ancora nel cantiere del Duomo per affrescarne la cupola, ma aveva al suo attivo una produzione importante frutto di una cultura artistica collegata ai grandi fatti figurativi europei dei primi decenni del Seicento.
Il notevole successo riscontrato dopo il suo trasferimento a Roma, probabilmente intorno al 1615, tra molte famiglie nobili, in forza di uno stile molto particolare di “caravaggismo temperato” (Evelina Borea) lo portò a ricoprire la prestigiosa carica di Censore dell’Accademia di San Luca, quando Principe era Simon Vouet, nella cui casa fu censito nel 1625.
Riscoperto negli anni settanta dello scorso secolo da Evelina Borea e Mina Gregori, la sua opera è stata analizzata da vari studiosi; tra questi, in particolare Carofano e Paliaga hanno contribuito da vari anni a definirne il catalogo ragionato nel modo oggi più esauriente possibile.

La presentazione del volume sarà preceduta da una breve testimonianza del prof. Claudio Strinati e dell’architetto Franco Luccichenti in ricordo dello studioso ed amico  Maurizio Marini (Roma, 1942 – 2011), grande esperto della pittura del Seicento ed eminente interprete della stagione del caravaggismo.

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Ritrovata la Sacra Famiglia e angeli di Giulio Cesare Procaccini

Ritrovata la Sacra Famiglia e angeli di Giulio Cesare Procaccini già in S. Luigi de’ Francesi a Roma

in P. Carofano, “Dilectus meus mihi et ego Illi”. Una Sacra Famiglia ‘molto correggesca’ di Giulio Cesare Procaccini, in “Arte Cristiana”, 887, 2015, pp. 123-130.

 

abstract: The author discusses a painting, considered lost, by Giulio Cesare Procaccini: the ‘Holy Family and the Angels’, originally in the sacristy of the church of San Luigi dei Francesi in Rome. Regarding this painting,
the scholars knew about many copies (in Milan, Museo Poldi Pezzoli; Correggio, Museo Civico; Grenoble, Musée des Beaux-Arts) and various engravings put into print. Most likely, the painting was removed from the church of San Luigi dei Francesi, a first time, during the Napoleonic occupation of Rome, and then returned to the church after the ‘Restoration’. The painting was lost track of again at the end of the nineteenth century.
Through the study of the sources and the stylistic comparison with the copies, the author has identified the Holy Family and the Angels by Giulio Cesare Procaccini in a painting sold in an Florentine Auction (in 1933) of Andrea Robilant’s collection.
The ‘Holy Family with Angels’, dating to ca. 1612, is ver y interesting in order to understand the stylistic evolution of Giulio Cesare Procaccini: he, at this stage of his career, is very attached to Correggio’s style, an artist with whom he was often
confused.
No less important are the material characteristics of the painting, characterized by many ‘pentimenti.